SCARAMANZIA DEL MATRIMONIO.
Come si dice: "Non è vero ma ci credo" e anche
intorno all'argomento "matrimonio" ha i sui tabù e
le sue piccole scaramanzie. Naturalmente bisogna prenderle come
un gioco e non farci troppo caso. In ogni caso ecco una selezione
dei pregiudizi maggiormente diffusi.
Seguendo un vecchio adagio non ci si dovrebbe sposare di Martedì e
di Venerdì. Marte è il giorno dedicato al dio della
Guerra mente il Venerdì è il giorno in cui sono stati
creati gli spiriti del male secondo la cabala. Il vecchio adagio
recita: Di Venere e di Marte ne' si sposa ne' si parte. Ma Venere è anche
dea dell'amore per la cultura greca e in alcuni paesi del nord
Europa è il giorno in cui vengono celebrati il maggior numero
di matrimoni.
State organizzando il ricevimento a bordo piscina? allora ricordatevi
del detto: Sposa bagnata sposa fortunata.
In effetti questo modo di dire si riferisce alla pioggia che potrebbe
funestare il vostro ricevimento. Incrociamo tutte le dita e speriamo
che non succeda al vostro. Se dovesse accadere consolatevi perché la
pioggia simboleggia la fortuna e l 'abbondanza che cade sugli sposi.
La tradizione più diffusa è quella che impone massima
segretezza sul vestito della sposa. In modo particolare è vietato
fare vedere il vestito al futuro sposo.
In modo uguale è "proibito" provare il vestito
in casa e guardarsi allo specchio. Se proprio non si resiste ricordatevi
che potete farlo togliendo una scarpa, un orecchino o un guanto.
Uno degli amuleti più utilizzati e tramandati è l'acquamarina
una pietra molto belliche secondo la tradizione assicura la fedeltà.
Se il vestito da sposa prevede l'utilizzo del velo ricordatevi
che se vi viene regalato da una sposa felice è considerato
fortunato.
Attenzione ai testimoni. Non scegliete persone maldestre o disattente.
Perché? perché se malauguratamente gli cadessero
le fedi del vostro matrimonio sarebbero "sfortunate".
Non spaventatevi perché il rimedio c'è. Devo essere
raccolte da chi celebra il rito.
Se vi siete sempre chiesti perché si suona il clacson ai
matrimoni la risposta è questa: il suono del clacson deriva
dalla credenza che facendo rumore si mettono in fuga gli spiriti
cattivi.
Il lancio del riso o dei petali di rosa all'uscita degli sposi
dalla chiesa è considerato un augurio per gli sposi. Se
avete ospiti internazionali spiegate molto bene le nostre usanze
perché in alcuni paesi il lancio del riso è accompagnato
da monete e confetti.
Da Evitare!
Credere troppo alla scaramanzia. Fino a quando rimane un gioco è divertente
ma non andate oltre.