IL MUTUO CASA PER GLI SPOSI.
Le alternative possibili.
Scopriamo adesso qualche dettaglio aggiuntivo su un
Mutuo per il Matrimonio in modo che possiate confrontarlo
con gli altri Mutui destinati alle coppie che devono sposarsi.
Per coronare finalmente un sogno e celebrare un matrimonio
indimenticabile la Bcc di Roma offre
alle coppie che sono in procinto di sposarsi la possibilità di
avere un finanziamento a condizioni vantaggiose.
Con il prestito “ ProgettoMatrimonio” tutto
sarà come avete sempre desiderato!!!!
E anche voi potrete finalmente dire Oggi Sposi - Just Married!
Che cosa prevede ProgettoMatrimonio
- Importo massimo finanziabile Euro 20.000,00
- Durata del piano di ammortamento: 60 mesi, con pre-ammortamento
per i primi sei mesi al tasso del 2%
- Tasso fisso, pari al parametro IRS 5Y aumentato di uno
spread
Per molti di voi, probabilmente il principale cambiamento
del dopo nozze è rappresentato dal trasferimento
in una nuova casa. Uno tra i primi problemi da affrontare
insieme è dunque la scelta dell’abitazione:
dove? cosa? quanto grande? Naturalmente anche: quanto costa?
Se siete intenzionati ad acquistare una nuova casa o ristrutturarne
una di cui già siete in possesso, potete usufruire
della più tradizionale delle agevolazioni messe
a vostra disposizione: il mutuo.
Cos'è il mutuo
Il Codice Civile al Capo XV Art. 1813 definisce così il
mutuo: “Il mutuo è il contratto col quale
una parte consegna all'altra una determinata quantità di
danaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga
a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità (c.c.1782)”.
E’ fondamentalmente un finanziamento che viene concesso
da banche o istituti di credito a quanti devono sostenere
ingenti spese nell’ambito immobiliare: nella maggior
parte dei casi permette di coprire una somma pari ai tre
quarti delle spese totali; ha una durata variabile, solitamente
compresa tra i cinque e i vent’anni.
Quali tipi di mutuo
I mutui si distinguono a seconda del tasso di interesse
prescelto e della durata. Esistono: mutui a tasso fisso,
nei quali il tasso di interesse non varia durante la durata
del prestito; a tasso variabile, nei quali il tasso varia
a seconda dell’andamento di alcuni parametri specificati
nel contratto; misti, ossia mutui variabili che però prevedono
particolari applicazioni tipiche del mutuo a tasso fisso;
infine, a tasso rivedibile, nei quali dopo una partenza
a tasso fisso, è possibile variare le condizioni
di mutuo.
Chi può usufruire di un mutuo
Requisito fondamentale per ottenere un mutuo è che
il richiedente dimostri capacità nel restituire
la somma ottenuta. Esistono poi altri parametri che devono
essere soddisfatti: per quanto riguarda il richiedente
vengono considerati alcuni criteri socio-demografica (cittadinanza,
età…), la capacità di risparmio e
di reddito; per quanto riguarda l’immobile, vengono
valutati le caratteristiche e il rapporto valore / denaro
richiesto.
I ritardi nei pagamenti
Solitamente si parla di “ritardato pagamento” quando
una rata viene pagata tra il secondo e il sesto mese dalla
scadenza concordata. In questo caso e nel caso di mancato
pagamento, il debitore è obbligato a pagare gli
interessi di mora come risarcimento nei confronti del creditore.
Dopo sette casi di mancato pagamento, il creditore ha la
possibilità invocare la risoluzione del contratto.
E’ nel diritto del creditore, a questo punto, usufruire
dell’ipoteca sull’immobile e dunque venderlo
per garantirsi la somma non ancora saldata.
Le agevolazioni
Nel caso vi serviate di un mutuo ipotecario per acquistare
la prima casa, potete detrarre dall’IRPEF gli interessi
passivi e gli oneri accessori: la detrazione spetta nella
misura del 19% dell’ammontare su un importo massimo
di 3.615,20 euro, purché sussistano alcune condizioni
inerenti il mutuo (per es. l’immobile deve essere
adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto)
e la prima casa (es. abitazione non di lusso, non deve
essere rivenduta prima di cinque anni).
Non dimenticate, infine, che alcune regioni forniscono
dei contributi alle giovani coppie per l’acquisto
della prima casa. Abbiamo scelto come esempio il caso della
Lombardia, che “favorisce l'erogazione di finanziamenti
a tasso e condizioni agevolati, consistenti in contributi
per l'abbattimento del tasso di interesse, nella misura
del 2%, sui prestiti alle giovani coppie, per soddisfare
le esigenze familiari collegate o conseguenti al matrimonio” (dal
sito). Nel caso specifico, vengono concessi prestiti sull’onore
in contributi da restituire senza interessi per agevolare
le spese relative alla vita famigliare (tra cui l’acquisto
della casa e l’affitto), intervenendo anche nel caso
in cui la coppia non sia in grado di offrire sufficienti
garanzie.